Tavora

Guida

Il mio spazio

Oltre alle organizzazioni, ogni persona ha diritto al suo spazio privato: agenda, cose da fare, abitudini, appunti, scadenze e un assistente AI — dentro Telegram, solo per te. Due strumenti escono perfino da lì e vivono nelle chat con gli altri. Non è una community travestita: dentro non esistono membri, ruoli o votazioni, perché sei solo tu.

1Cos’è

Apri il bot con /start e tocca 🏠 Il mio spazio. La prima volta trovi una presentazione con il bottone per crearlo: un tocco e sei dentro, senza procedure.

  • Se ne ha uno solo a testa, e non consuma il limite di organizzazioni che puoi creare o a cui puoi appartenere.
  • Nessun altro può entrarci: non compare in nessuna lista, statistica o ricerca.
  • Non si collegano gruppi e non si invita nessuno: è un posto tuo e basta.
Puoi avere entrambe le cose: le tue organizzazioni e il tuo spazio, e passare dall’una all’altro con un tap dal menù /start.

2Cose da fare

Le tue task senza burocrazia: titolo, scadenza, priorità. Niente assegnatari, reparti o revisioni — sono tutte tue. Restano le cose comode: checklist, note, allegati, promemoria in privato, task ripetibili (la palestra, annaffiare le piante) e l’archivio delle completate.

Con le 🏷 Etichette personali raggruppi le cose come vuoi: «Casa», «Università», «Spesa». Massimo 10 etichette, una per task, e l’elenco si filtra per etichetta.

Ci sono anche le attività programmate: una cosa da fare che si ripete — ogni tot tempo il bot la ricrea da solo. Es. «Annaffiare le piante · ogni 2 settimane». Scegli tu cadenza, giorno (della settimana, o del mese fino al 28), ora, una descrizione e, se vuoi, una data di fine. L’ora segue il fuso del tuo spazio: se lo cambi, l’attività continua a nascere alla stessa ora locale.

3Abitudini

Con 🌱 Abitudini costruisci quelle buone e ti liberi di quelle cattive, un giorno per volta. La crei in un tocco: con ✨ La racconto all'assistente la descrivi con parole tue e i campi li compila lui — capisce da solo se è da costruire o da lasciare — oppure vai passo per passo, con una spiegazione a ogni passo.

🌱 Costruire

  • Non un obiettivo («leggere di più») ma un’azione piccola («leggere 10 pagine») agganciata a un’ancora, una cosa che fai già ogni giorno, come il caffè: è lei a far scattare l’azione, non la forza di volontà.
  • La versione minuscola («2 pagine») è per i giorni senza energia; i jolly della settimana coprono un giorno saltato senza rompere niente.
  • Registri con un tap — ✅ Fatto oggi, ⏭ Salta oggi, ⏭ Oggi no — anche per ieri.

🧹 Liberarsi

  • Parti dal segnale (quando scatta), da cosa fai invece e da cosa allontani; scegli se smettere del tutto, con un limite o a scalare, con un tetto che cala ogni settimana.
  • 🌊 Ho voglia adesso apre un minuto e mezzo di aiuto; se succede, 😔 È successo chiede solo il segnale, mai «perché». I giorni puliti totali non tornano mai a zero.

I numeri sono onesti: settimana, mese, indice di costanza. Niente serie che azzera, niente «21 giorni», niente calorie, peso o diagnosi. Promemoria (fino a due al giorno) e rituali — ☀️ Buongiorno, 🌙 Buonasera, 📅 Revisione del lunedì — solo se li accendi tu. Anche dall’assistente: «ho letto», «ieri no», «metti in pausa».

Tavora non è un servizio sanitario. Per fumo, alcol, droghe e gioco d’azzardo chiede prima il consenso, perché sono dati sensibili che vedi solo tu; per cibo, peso e farsi del male non crea contatori, e ti rimanda a chi lo fa di mestiere.

4La mia agenda

Un calendario vero. La home è la griglia del mese: i giorni sono bottoni, un puntino segnala quelli con qualcosa (bottone verde; blu = oggi), e sopra trovi il colpo d’occhio di oggi e domani.

  • Crei un impegno in una riga: «domani 18:30 Dentista» — funziona anche «Dentista domani 18:30»; dalla vista di un giorno basta «18:30 Aperitivo».
  • Settimana o mese, a scelta: i bottoni «📆 Settimana» e «🗓 Mese» cambiano vista, e la scelta viene ricordata.
  • Promemoria quando dici tu: per ogni impegno scegli uno o più momenti (fino a cinque) — all’inizio, 15 minuti, 1 ora, 3 ore, 1 giorno o 7 giorni prima — oppure un anticipo o un’ora tua. Nessun avviso parte se non lo chiedi.
  • Tutta roba tua: l’agenda personale resta separata dalle organizzazioni (i turni li vedi nel calendario di ciascuna).
  • Si sfoglia entro ±24 mesi; per ricorrenze e conferme di presenza ci sono gli Eventi delle organizzazioni.

5Promemoria e scadenze

Gli avvisi in arrivo non stanno sparsi. ⏰ Promemoria li raccoglie tutti in un elenco solo, in ordine di quando arriveranno: quelli delle cose da fare, quelli degli impegni in agenda, le scadenze e quelli che hai chiesto all’assistente.

  • Ogni riga dice quando arriva e cosa riguarda; tocchi il numero e da lì lo sposti, lo apri o lo cancelli.
  • Se più avvisi cadono insieme, non ricevi cinque messaggi: ne ricevi uno solo, con l’elenco dentro.

Le 📄 Scadenze sono le cose che scadono una volta l’anno e ti dimentichi sempre: bollo, assicurazione, revisione, passaporto, abbonamento. Metti il nome e la data, e poi — se vuoi — ogni quanto si ripete, quando vuoi essere avvisato (30, 7 e 1 giorno prima, o i giorni che dici tu) e la foto del documento, che ti torna insieme all’avviso: quando ti serve il numero della polizza, ce l’hai lì.

Le scadenze compaiono anche nella tua agenda, nel giorno in cui cadono. Massimo 30 per spazio.

6I miei appunti

Salvi link, file e note e li organizzi in raccolte, come una Biblioteca personale. La cosa grossa è la condivisione: ogni appunto e ogni raccolta ha un pannello 🔗 Condivisione con:

  • un interruttore acceso/spento — spento, il link non apre più niente per nessuno, nemmeno per chi ce l’ha già;
  • il link da mandare a chiunque su Telegram: chi lo apre legge nel bot senza essere membro di nulla, e può salvarne una copia nei propri appunti;
  • ♻️ Rigenera link se il vecchio è girato troppo (quello vecchio muore all’istante);
  • i contatori: quante volte è stato aperto e quante salvato.

E non devi tornare nel bot per ritrovarli: li ritrovi da qualsiasi chat: scrivi @MyTavoraBot e una parola, e mandi l’appunto lì dove stai parlando.

La condivisione nasce sempre spenta: niente diventa pubblico per sbaglio. E riguarda solo lo spazio personale, mai la Biblioteca delle organizzazioni.

7Con gli altri, in chat

Due strumenti del tuo spazio escono da lì: li mandi in una chat o in un gruppo, e gli altri rispondono da lì. Non devono installare niente e non devono avere Tavora.

🤝 Appuntamenti

Scegli più orari da un calendario e mandi la card nella chat. Chi c’è tocca gli orari in cui può — anche più di uno. Poi scegli le persone, una per una: chi accetti si ritrova l’appuntamento in agenda, chi no lo legge sulla card. Se sbagli, annulli l’orario e l’impegno sparisce da tutte le agende. Chiudi quando vuoi tu, non quando risponde l’ultimo.

🗒 Lista nella chat

La spesa, la valigia, chi porta cosa. Mandi la lista nel gruppo e ognuno spunta le sue righe: la stessa voce la possono prendere più persone, e accanto resta scritto chi se l’è presa. Dal tuo spazio aggiungi voci, azzeri le spunte o elimini la lista: la card si aggiorna da sola.

8I miei questionari

Puoi creare i tuoi questionari e pubblicarli con un link a chiunque su Telegram, anonimi o nominali.

  • Chi apre il link vede prima una copertina di trasparenza: chi glielo chiede, quante domande sono, se è anonimo o nominale, e quante persone leggeranno le risposte.
  • 👥 Chi corregge con me: inviti fino a 5 persone a valutare le risposte insieme a te; possono accettare o rifiutare, e tu revochi quando vuoi.
  • Chi compila ritrova tutto in 📥 Compilati da me, con l’esito quando lo pubblichi.
  • Possono avere punteggi e risposte esatte: con «⚡ Esito subito alla fine» chi compila vede il suo punteggio appena finisce, senza aspettare che tu pubblichi niente.
  • Limiti: 500 risposte per questionario (alzabili fino a 5.000; oltre serve un’organizzazione).
  • Chi compila è tutelato: può segnalare il questionario, ritirare le proprie risposte e bloccare chi lo ha creato.

9Il mio assistente

L’assistente AI personale gestisce le tue cose da fare (anche in blocco: «segna fatte tutte quelle della spesa»), crea promemoria liberi anche ricorrenti («ricordami ogni lunedì alle 9 di controllare le email»), legge e riorganizza la tua agenda — crea, sposta ed elimina impegni — fa da coach per le abitudini («ho letto», «ieri no», «ho voglia adesso», «metti in pausa»), tiene le scadenze, prepara le proposte di appuntamento e le liste nella chat, cerca dentro i tuoi appunti e risponde anche a domande generali. Conosce il fuso orario del tuo spazio, quindi «lunedì alle 9» sono le 9 tue.

Limiti onesti: 30 richieste al giorno e 25 promemoria attivi; eliminare chiede sempre conferma, che vale un’ora: dopo, ripeti la richiesta.

È lo stesso motore dell’AI Attività delle organizzazioni, ma nel lessico del posto: niente assegnatari né reparti, e in più promemoria, agenda e appunti. Memoria separata: quello che fai qui resta qui.

10Fai un giro (e le impostazioni)

🎓 Fai un giro è un percorso di sei missioni per provare lo spazio: la prima cosa da fare, l’assistente, il primo appunto, un impegno in agenda, un questionario condiviso, la prima abitudine. Ogni missione si spunta da sola quando la completi — non c’è niente da confermare. Se non ti interessa, lo togli dalla home con un tocco e lo ritrovi nelle impostazioni.

Nelle ⚙️ Impostazioni trovi il nome dello spazio, il fuso orario (è lui a decidere a che ora arrivano i promemoria) e l’eliminazione. Che non è un burrone: per 10 giorni puoi ripristinare tutto com’era.

11Con le organizzazioni

Lo spazio personale e le organizzazioni convivono senza toccarsi: dal menù /start passi dall’uno alle altre, e niente attraversa il confine — quello che fai di qua resta di qua. I turni e gli impegni di ogni organizzazione li trovi nel suo calendario.

Tutto il resto resta separato: le task personali non finiscono in nessuna board di gruppo, gli appunti non entrano in nessuna Biblioteca, e il tuo assistente non parla con le AI delle organizzazioni.