Tavora

Guida

Calendario dell’organizzazione

Una vista sola per tutto ciò che ha una data: scadenze delle task, eventi, chiusure delle votazioni, scadenze dei questionari, i tuoi turni e — per lo staff — gli annunci programmati. Lo vedono tutti i membri, e ognuno ci vede solo le sue cose.

1Cos’è

Home dell’organizzazione → 🗓 Calendario. Dentro ci finisce tutto ciò che ha una data: scadenze delle task, eventi, chiusure delle votazioni, scadenze dei questionari, i tuoi turni e — solo per lo staff — gli annunci programmati.

È sempre attivo e si adatta da sé: se una funzione è spenta, semplicemente le sue voci non ci sono.

2Come si usa

  • Si apre sul mese corrente: i giorni sono bottoni, un puntino segnala quelli con qualcosa, e sopra la griglia una riga riassume il mese («✅ 3 · 🎪 2 · ⏰ 1»).
  • I colori dei giorni (uguali in tutti i calendari di Tavora): blu = oggi, verde = giorno con qualcosa; nei turni c’è anche il rosso = buchi da coprire.
  • Tocchi un giorno e vedi il dettaglio diviso per tipo, con gli orari.
  • Le frecce cambiano mese, il nome del mese apre la scelta del mese e toccando l’anno scegli l’anno. Si naviga da 10 anni indietro a 10 avanti.

3La regola d’oro

Ognuno vede solo le sue cose. Ogni voce rispetta la visibilità della sezione da cui arriva: le task riservate a certi ruoli restano invisibili a chi non li ha, gli eventi per ruoli anche, le votazioni compaiono solo a chi è nel gruppo dove si vota, e i turni sono solo i tuoi. Gli annunci programmati li vede solo lo staff.

In pratica il calendario non mostra mai nulla che non vedresti aprendo il menù corrispondente.

4Aggiungere dal calendario

Il calendario non serve solo a leggere: apri un giorno (da oggi in avanti) e trovi ➕ Aggiungi il <giorno>. Ti chiede cosa creare — ✅ una task, 📅 un evento, 🔁 un turno — e apre la procedura vera di quella funzione con il giorno già impostato.

  • Per le task, dopo la priorità arriva il passo dell’ora: bottoni con gli orari (08:00–20:00, più «🌙 23:59»), «⏭ Va bene alle 09:00» per non pensarci, oppure la scrivi tu (es. «18:30»). Gli orari già passati non compaiono.
  • Per gli eventi l’orario si imposta nell’editor prima di pubblicare; per i turni con la fascia o il range (es. «22-6»).

Compaiono solo le voci che puoi davvero creare: serve che la funzione sia accesa E che tu ne abbia il permesso. Chi non ne ha nessuno non vede bottoni — il calendario resta consultabile. Sui giorni passati il bottone non c’è.

5Note oneste

  • Quello che crei dal calendario finisce nella sua sezione, esattamente come se l’avessi creato da lì — e ricompare nel calendario.
  • Per l’agenda privata (i tuoi impegni personali) c’è «La mia agenda» nello spazio personale: stessa logica, tutta tua.